Note applicative
Misurazioni del tasso di errore di bit DDR4
Storicamente, la DDR (Double Data Rate) ha definito le sue specifiche di temporizzazione basandosi sulla convinzione di un tasso di errore di bit (BER) pari a zero. Sebbene un tasso di errore di bit pari a zero sia statisticamente impossibile, i budget di temporizzazione avevano un margine sufficiente a giustificare il metodo di specifica e misurazione. Con ogni generazione di SDRAM (Synchronous Dynamic Random Access Memory) DDR, le velocità aumentano, le dimensioni dei package diminuiscono e il consumo energetico diminuisce (vedere Tabella 1). Questi miglioramenti, in termini di margini di progettazione ridotti, integrità del segnale e interoperabilità, comportano ulteriori sfide. La più recente tecnologia DDR offre velocità di trasmissione dati di 3,2 Gb/s o superiori. Ogni picosecondo è ora importante e può fare la differenza tra bit passati e non passati.