L'Embedded Security Testbench si basa su una piattaforma centrale che riunisce integrazione di sistema, controllo ed elaborazione in un unico ambiente coerente, progettato per integrarsi perfettamente e adattarsi alle vostre esigenze.
Questa base garantisce che ogni strumento e modulo funzioni in sincronia, consentendo una sincronizzazione precisa, misurazioni affidabili e un’esecuzione ripetibile nel corso di test di sicurezza complessi. Man mano che i requisiti di test si evolvono, è possibile integrare ulteriori moduli PXI nello stesso sistema, senza interferire con le operazioni già in corso.
Questo approccio consente ai team di partire da una configurazione mirata e di ampliarla nel tempo, creando un ambiente di test flessibile in grado di adattarsi a nuovi casi d'uso, metodologie e livelli di complessità.
Al centro di questa piattaforma vi sono due componenti fondamentali:
La base del banco di prova, che garantisce l'alimentazione, il raffreddamento e l'integrazione di sistema per tutti i moduli. Crea un ambiente stabile e scalabile in cui più strumenti possono operare insieme all'interno di un unico sistema sincronizzato.
Il centro di controllo del banco di prova, che fornisce la potenza di calcolo necessaria per gestire l'esecuzione dei test e svolgere analisi di sicurezza avanzate. Assicura un coordinamento fluido tra gli strumenti e un'elaborazione efficiente dei risultati.
Una configurazione completa per i test di sicurezza si compone di quattro parti: il dispositivo di destinazione sottoposto a test, il banco di prova che alimenta e sincronizza il tutto, l’hardware specifico per il metodo di test utilizzato e il software che esegue la campagna di test. Al centro di tutto ciò c’è il DS1050A, lo chassis e il controller a cui ogni altro componente si collega e da cui dipende.
Ciò che si collega a quel nucleo varia a seconda di ciò che si sta testando. Le schede sottostanti illustrano i componenti modulari che si collegano direttamente al DS1050A.
Lo chassis PXIe non funziona con una configurazione fissa, ma supporta più moduli contemporaneamente; a seconda di quali moduli vengono installati, cambiano le funzionalità del banco di prova.
È proprio questo che rende la piattaforma modulare ed espandibile anziché fissa: lo stesso chassis e lo stesso controller supportano sia l’analisi dei canali laterali (Side-Channel Analysis) che l’iniezione di guasti (Fault Injection), semplicemente cambiando le schede PXI installate.
Un team può iniziare con il minimo necessario per un singolo tipo di test e aggiungere moduli man mano che emergono nuove esigenze, senza sostituire il nucleo centrale.
Cronometraggio di precisione per SCA e FI
Un trigger preciso è essenziale per l'analisi dei canali laterali (SCA) e l'iniezione di errori (FI). Il DS1060A garantisce una temporizzazione accurata e ripetibile per allineare le misurazioni e le iniezioni al comportamento del dispositivo in prova.
Il DS1060A è composto dal digitalizzatore M5200A e dall'interfaccia del digitalizzatore DS1003A. La soluzione può funzionare come oscilloscopio autonomo oppure elaborare diversi flussi di bit a seconda dell'attività da svolgere. Il generatore di trigger basato su pattern consente l'attivazione guidata da pattern, con flussi di bit aggiuntivi disponibili per i flussi di lavoro di analisi dei canali laterali.
Elementi fondamentali
Digitalizzatore PXIe M5200A
Interfaccia digitalizzatore DS1003A
Cosa si sblocca
Controllo ad alta velocità delle forme d'onda per l'iniezione di guasti
I test di iniezione di errori richiedono velocità, precisione e flessibilità. Il generatore di segnali in banda base DS1070A offre tutte e tre queste caratteristiche.
Combina la generazione di forme d'onda analogiche ad alta velocità con un controllo flessibile, consentendo l'iniezione precisa di glitch con temporizzazione e ampiezza esatte, elementi essenziali per individuare vulnerabilità sottili nei moderni dispositivi embedded.
Elementi fondamentali
M5301A Generatore di forme d'onda arbitrarie in banda base
Scheda di interfaccia DS1004A
Cosa si sblocca
Controllo, coordinamento e conoscenza dei protocolli
La soluzione di I/O digitale DS1071A fornisce il sistema di trigger e la struttura portante di comunicazione per complesse campagne di iniezione di guasti.
Consente uno stretto coordinamento tra il banco di prova e il dispositivo sottoposto a test, garantendo che gli eventi digitali, i protocolli e i trigger rimangano sincronizzati durante gli attacchi sensibili alla temporizzazione.
Elementi fondamentali
Modulo I/O digitale M5302A
Scheda di interfaccia DS1005A
Cosa si sblocca
Sono costantemente in fase di sviluppo nuovi moduli PXI per ampliare le funzionalità della piattaforma. Queste novità sono progettate per supportare requisiti di test in continua evoluzione, nuove metodologie di sicurezza e casi d’uso più avanzati sia nell’ambito dell’analisi dei canali laterali che dell’iniezione di guasti. La piattaforma è concepita per crescere di pari passo con le vostre esigenze, consentendovi di espandere e adattare la vostra configurazione di test nel corso del tempo
Tutto ciò che è riportato in questa pagina parte da un unico punto di partenza: il DS1050A funge da base su cui si fondano ogni test, ogni modulo e ogni campagna. Da lì, il banco di prova si espande in base alle vostre esigenze di collaudo.
A grandi linee, la realizzazione di un laboratorio di test per la sicurezza dei dispositivi si basa su quattro elementi: il dispositivo di destinazione sottoposto a test, il banco di prova che alimenta e sincronizza il sistema, l’hardware specifico per il metodo di test scelto (clock, alimentazione, elettromagnetico (EM) o laser) e Inspector, il software che progetta ed esegue le campagne SCA o FI.
Un laboratorio tipico si sviluppa per fasi, acquisendo sempre maggiore complessità. A seconda delle esigenze, esistono diversi livelli e tipologie di laboratori, ciascuno dei quali aggiunge componenti o funzionalità man mano che i requisiti di test si ampliano. Ogni fase si basa sullo stesso chassis, sullo stesso controller e sullo stesso software; nulla viene sostituito man mano che il laboratorio si espande.
Il chip, il sistema integrato o l'elemento di sicurezza da analizzare e convalidare.
Una piattaforma sincronizzata che alimenta, controlla e collega tutti gli strumenti della tua configurazione.
Apparecchiature specializzate, tra cui strumenti di misurazione del tempo, di potenza, elettromagnetici (EM) o laser, utilizzate per eseguire specifici metodi di prova.
Un ambiente unificato per progettare, eseguire e analizzare campagne di analisi dei canali laterali (SCA) e di iniezione di guasti (FI).
La formazione continua garantisce che i team siano in grado di stare al passo con l’evoluzione delle tecniche di attacco e di applicare in modo efficace le metodologie SCA e FI.
Il DS1050A è la piattaforma centrale basata su PXIe, composta da chassis e controller, che alimenta e sincronizza i test di analisi dei canali laterali (SCA) e di iniezione di guasti (FI).
A questo nucleo si collegano moduli aggiuntivi e hardware specifico per i test, a seconda di ciò che si sta testando.
Il banco di prova DS1050A e il software Inspector supportano entrambe le opzioni.
Alcuni moduli, come il generatore di trigger DS1060A, vengono utilizzati in entrambi i casi. Altri, come il generatore di glitch DS1070A e l’I/O digitale DS1071A, sono specifici per l’iniezione di guasti. Il banco di prova rimane lo stesso; ciò che cambia è quali moduli vengono collegati.
Sì. Il telaio e il controller costituiscono una base fissa, mentre i moduli — quali quelli per la generazione di impulsi, la generazione di glitch, gli I/O digitali o l’hardware specifico per i test relativi all’alimentazione, al clock, ai campi elettromagnetici o al laser — vengono aggiunti man mano che crescono le esigenze di collaudo, senza dover sostituire ciò che è già installato.
Inspector Software è la suite di software che definisce, configura ed esegue campagne di analisi dei canali laterali (SCA) e di iniezione di guasti (FI) utilizzando il testbench.
Mentre l'hardware esegue le operazioni fisiche, come l'acquisizione dei segnali o l'iniezione di errori, è il software Inspector a trasformare tali funzionalità in un test completo e strutturato. Consente di configurare il target, definire i parametri di attacco, automatizzare le misurazioni e gestire i risultati in modo controllato e ripetibile.
In pratica, Inspector Software è indispensabile ogni volta che si desidera andare oltre l'interazione manuale e avviare una vera e propria campagna di test. Il software integra i diversi componenti hardware, coordina il flusso di lavoro e garantisce che i test siano coerenti, scalabili e tracciabili, sia che si tratti di una valutazione iniziale, di una validazione o di un'attività di certificazione.
Il DS1050A è progettato per adattarsi a qualsiasi esigenza di analisi, dalle configurazioni mirate e basate su un’unica tecnica ai laboratori completamente integrati e multitecnica.
È possibile iniziare con una configurazione mirata, come l’analisi dei canali laterali di potenza o elettromagnetici (EM), per poi ampliarla nel tempo includendo funzionalità aggiuntive quali tecniche avanzate di iniezione di guasti tramite laser. Indipendentemente dall’ambito di applicazione, la piattaforma di base, lo chassis, il controller e il software rimangono invariati.
Ciò significa che non è necessario riprogettare la propria configurazione man mano che le esigenze cambiano. È invece possibile ampliare gradualmente il proprio laboratorio aggiungendo nuove strumentazioni e funzionalità, il tutto all’interno dello stesso ambiente unificato. Il risultato è un banco di prova flessibile in grado di supportare ogni fase, dalla valutazione iniziale fino ai complessi flussi di lavoro di convalida e certificazione.
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